LE
VACANZE
di
Alessandro Berti
con Francesco Bianchini, Sebastiano Bronzato
e
la partecipazione di Giovanni Campo
regia Alessandro Berti
danza
Giovanni Campo
assistente alla creazione e organizzazione Gaia
Raffiotta
disegno luci Théo Longuemare
scene costruite e
decorate presso il Laboratorio
di Scenotecnica di ERT
responsabile
del Laboratorio e capo costruttore Gioacchino
Gramolini
costruttori Davide
Lago, Leandro Spadola con Tiziano Barone
scenografe
decoratrici Ludovica
Sitti con Sarah Menichini, Benedetta Monetti, Bianca Passanti,
Martina Perrone
capo
macchinista Mauro
Fronzi
elettricista Salvatore
Pulpito
foto Daniela
Neri
bambuseto Elle
Natura Società Agricola
creme
e unguenti artigianali Erboristi
Strulgador
produzione Emilia
Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in
collaborazione con Casavuota
grazie
a Federica
Iacobelli, Alice Marzocchi
Le vacanze è un dialogo nel prossimo futuro. Non così lontano come vorremmo. In una pianura che l’innalzamento delle temperature ha reso desertica, sopravvivono piccole oasi dentro valli di colline erose. In un bambuseto che ha resistito agli incendi c’è uno stagno minuscolo, alimentato da una delle poche falde ancora attive. Qui, a mollo nel fango argilloso, due adolescenti, Tom e Lao, cercano refrigerio in una giornata torrida. I due ragazzi sono studenti, in vacanza dopo l’Esame. Per combattere l’afa fanno giochi di visualizzazione nei quali immaginano di essere in luoghi freddi, ricordano la loro infanzia, parlano di sé, dei loro amori, dei genitori ormai morti. E aspettano il Performer, un vecchio artista che gira i poderi della zona come unica attrazione rimasta.
Le vacanze è il resoconto di una giornata di due adolescenti brillanti, eredi curiosi in un mondo estremo: Lao, con la sua fiducia nonostante tutto nella vita e nel futuro, Tom, con la sua precoce disillusione. In un mondo ormai completamente letterale, la fantasia dei ragazzi e la presenza densa, rituale, del Performer, risuonano nel vuoto con la forza di un canto estremo, in un confronto tra generazioni e educazioni diverse, unite nell’emergenza
di dover dare un senso alle propaggini di umanità rimasta, in bilico, allora e sempre, tra disperazione intellettuale e volontarismo etico.
“Nell’estate
simbolica delle vacanze dopo la fine del ciclo scolastico, per Tom e
Lao non ci sono più interrail né viaggi low cost, non c’è
nient’altro che il vecchio podere di famiglia, con un bosco di
canne e uno stagno. Pur in queste condizioni essenziali, che oggi
definiremmo, incautamente, primitive, i due ragazzi ripercorrono le
tappe psicologiche, e
rituali, di un passaggio. Un passaggio
commovente a un’età adulta incerta, da vivere poi nel mondo là
fuori, un mondo sempre più ristretto, semplificato,
minaccioso..”
Alessandro Berti
Il testo Le vacanze è pubblicato nella collana I Gabbiani – letteratura teatrale per giovani lettori di Edizioni Primavera.



